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VIE Scena Contemporanea Festival

VII edizione
Modena e altri lughi
14>22 ottobre 2011


Lungo i sentieri della scena contemporanea, verso un teatro che si ibrida con la danza, con la musica, che intercetta le novità e le tematiche più urgenti che attraversano la nostra società, ritroviamo dal 14 al 22 ottobre, VIE Scena Contemporanea Festival. Tra Modena, Carpi, Vignola e Castelfranco Emilia, le intense giornate di VIE saranno l’occasione di ritrovare o scoprire le nuove creazioni di alcune tra le eccellenze del panorama teatrale contemporaneo mondiale, alcune già note al pubblico del Festival, altre al loro esordio italiano. Cosi come sui giovani emergenti cui VIE offre uno luogo privilegiato di visione, una preziosa occasione di presentare i loro lavori, alla ricerca del nuovo della scena contemporanea.
Nel segno forte del privilegio della qualità, VIE giunto alla sua settima edizione, intende porsi sempre più come appuntamento imprescindibile della scena teatrale contemporanea. La sua realizzazione è, ancora una volta, resa possibile dall’imprescindibile contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Due lavori di Pippo Delbono Dopo la battaglia e Amore e Carne , César Brie con la prima assoluta di Karamazov, progetto nato all’interno del Cantiere delle Arti con un gruppo di giovani attori che seguono un percorso di qualificazione e professionalizzazione sotto la sua guida, la presentazione in esclusiva nazionale di Racconti africani da Shakespeare del regista polacco Krysztof Warlikowski e di L’uomo della sabbia. Capriccio alla maniera di Hoffmann, il nuovo lavoro dei giovani romagnoli Menoventi, entrambi realizzati nel contesto di Prospero, progetto quinquennale di cooperazione europea atto a favorire la produzione e la circuitazione di creazioni teatrali.

E poi, ancora, il ritorno a Vie del regista lettone Alvis Hermanis con Kapusvētki - Graveyard Party, sguardo insolito su un tema delicato come il rito funebre, e quello dell'artista Toshiki Okada con The Sonic Life of a Giant Tortoise, ultimo episodio di una trilogia di indagine sulla società giapponese, degli Ortographe con Una settimana di bontà_stagione 1, un nuovo lavoro incentrato sull'indagine delle tecniche di manipolazione messe in atto dai mezzi di comunicazione di massa che per la tappa modenese vede la collaborazione/presenza dei performer Ane Lan e Moira Ricci, il progetto T.E.L. ispirato alla figura di Lawrence d'Arabia di Fanny & Alexander. Gob Squad & Campo, presentano, in prima nazionale, il sorprendente frutto della loro collaborazione, Before Your Very Eyes.

Grande spazio alla scena internazionale con la presenza al festival della compagnia New York City Players di Richard Maxwell con Vision Disturbance. commedia che racconta la storia dell’incontro tra un oculista, Dr Hull, e la sua paziente Mondo, donna greca di mezz’età trasferitasi in America dopo un doloroso divorzio, la cui patologia, metafora della sua condizione esistenziale, sarà l’occasione per mettere in atto una terapia molto particolare. Artista apolide, olandese di adozione, ungherese di nascita e americana di formazione, Edit Kaldor presenta C’est du chinois, spettacolo che tenta di trasmettere al pubblico l’esperienza di chi  si trova a vivere nella condizione di parlare una lingua di cui non ha una piena comprensione. Artista radicale e determinata torna a Modena Nacera Belaza con la prima nazionale di Les Sentinelles, lavoro sull'attesa ispirato a Il deserto dei tartari di Dino Buzzati. Altra presenza scenica femminile forte è quella della performer spagnola Angélica Liddell qui al suo assoluto debutto italiano con un lavoro di grande forza emotiva, Te haré invencible con mi derrota.

Quattro grandi protagonisti della scena contemporanea italiana: Virgilio Sieni presenta il nuovo lavoro La ragazza indicibile progetto che deriva l’ispirazione da un testo di Giorgio Agamben intorno al mito di Kore; Antonio Latella presenta in prima assoluta i due episodiTwins e Atlanta del progetto Francamente me ne infischio, liberamente ispirato al romanzo di Margareth Mitchell Via col vento, Danio Manfredini,  nel pieno della sua maturità di uomo e artista sceglie di confrontarsi con l’Amleto shekespeariano di cui presenta a Vie uno studio sul suo nuovo lavoro in fase di realizzazione, Socìetas Raffaello Sanzio presenta il sermone drammatico Il Regno Profondo, insolito sguardo sulla realtà quotidiana declamata in scena da Claudia Castellucci.

Sempre nel segno della contemporaneità e della sperimentazione i Quotidiana.com, presentano a VIE in prima assoluta Grattati e Vinci, terzo episodio della Trilogia dell’inesistente-esercizi di condizione umana. Uno spettacolo che mette l’accento sul valore essenziale della parola con l’intento di stimolare, in chi assiste, una lettura critica del reale.

Accompagna l’intero periodo del Festival una mostra di foto di Luca Del Pia, OVERGROUND. Visioni dalla scena performativa italiana, opera plurale che mette a confronto tre azioni diverse come la fotografia, il gesto performativo e la riflessioni teorica.  Arricchisce la mostra il volume omonimo edito da Boiler, e quattro azioni teorico/performative curate da Tihana Maravić, Lucia Amara, Piersandra Di Matteo e Adele Cacciagrano, e ‘performate’ da MK, Cristina Rizzo, Eleonora Sedioli/Masque e Francesca Proia.

E ancora, un workshop di Motus, esperimento d’azione/scrittura creativa che si inserisce nel loro nuovo progetto The Plot, un incontro, Per Ora Labora sul lavoro dell’attore condotto da Piergiorgio Giacchè all’interno di Cantiere delle Arti. Tre gli appuntamenti con l’editoria di settore, tre i volumi presentati, tutti gli incontri si svolgeranno presso la Biblioteca Delfini di Modena.  Domenica 16 alle 12 il professore Marco De Marinis presenta il suo nuovo volume Il Teatro dell’altro. Interculturalismo e transculturalismo nella scena contemporanea edito da la casa Usher. Ospite di eccezione di questo incontro Pippo Delbono cui il volume è dedicato.
Mercoledì 19 alle ore 17.30 Piersandra Di Matteo presenta il volume di prossima uscita Eccezione alla lettera: La scena di Richard Maxwell/New York City Players edito da Editoria & Spettacolo. Sabato 22 alle ore 12 Luca Del Pia, Lucia Amara, Adele Cacciagrano, Piersandra Di Matteo e Tihana Maravić presentano OVERGROUND Visioni dalla scena performativa italiana volume edito da Boiler che raccoglie il frutto delle riflessioni teoriche e gli scatti fotografici di Luca Del Pia esposti nella mostra omonima.


INFORMAZIONI:

 

VIE SCENA CONTEMPORANEA FESTIVAL
UFFICIO FESTIVAL

viale Carlo Sigonio, 382  
41100 Modena
Tel: 059.305738  
Fax 059 3091181
www.viefestivalmodena.com
www.emiliaromagnateatro.com


 
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