Ai sensi della Legge 7 marzo 2001 n°62, si dichiara che Culture Teatrali non rientra nella categoria di "informazione periodica" in quanto viene aggiornato ad intervalli non regolari.ng

 

Alieno

23 e 24 marzo 2009, h. 20.30
Teatro Comandini, Cesena

Entra nel vivo il programma della Socìetas Raffaello Sanzio dedicato ai giovani artisti.
Dallo scorso Ottobre cinque giovani artisti si stanno dividendo tempi e spazi del Teatro Comandini per ideare e portare a termine un loro progetto teatrale o artistico.
La Socìetas Raffaello Sanzio, sostenuta dall’ETI, Ente Teatrale Italiano, ha messo a disposizione il proprio teatro, le proprie attrezzature e competenze per favorire sia il lavoro di giovani che stanno iniziando ad esprimersi in modo completo, sia un incontro con loro, capace di generare a sua volta idee e visioni. Il 23 e 24 marzo si può conoscere il progetto assistendo alle prove aperte dello spettacolo Egli. Non si tratta, ripeto, di Dio.

di Giovanni Scardamaglia.

 

Il programma di ALIENO prevede diversi momenti pubblici:
• i primi propongono prove aperte, momenti di verifica molto importanti per gli artisti, perché attraverso di essi possono impostare la fase di definitività del proprio lavoro e sviluppare uno sguardo critico. Le prove aperte sono momenti molto interessanti anche per il pubblico che può, a un prezzo del biglietto contenuto (5 euro), toccare con mano la fase fragrante della creazione, quando lo spettacolo, pur essendo ultimato, ha un aspetto ancora iniziale.
• un secondo appuntamento sarà quello del 29 maggio prossimo, a Roma, dove gli Artisti di ALIENO confluiranno, ospiti del Progetto Nuove Creatività dell'Ente Teatrale Italiano, presso il Teatro Valle e il Museo di Palazzo Altemps.
• l’ultimo appuntamento sarà quello del prossimo Luglio, che raccoglierà in un contesto coerente tutti gli spettacoli di ALIENO al Teatro Comandini.

Dopo Antonio Rinaldi, che ha inaugurato la serie delle prove aperte, con la performance Tabula/Tavola, basata sul movimento di un raggio di sole, è ora la volta di Giovanni Scardamaglia, un giovane artista che vive a Bologna, dove ha appena concluso gli studi presso l’Accademia di Belle Arti.
Il titolo del suo spettacolo è Egli. Non si tratta, ripeto, di Dio.

La sua indole di pittore lo porta a trattare la scenografia come un elemento decisivo della scena. I personaggi sono immersi nel quadro in modo inscindibile, e si muovono tra pareti e arredi decorati con uno stile cerimonioso e senza tempo. La scenografia trascina i personaggi in un’atmosfera densa e surreale, resa quasi spettrale da un uso tutto interno delle fonti di luce e delle fonti sonore. Sembra di essere di fronte a una bolla di vita che si svolge parallela, distaccata e autoalimentata. La recitazione degli attori è estremamente sorvegliata e, pur essendo sfaccettata, è attenta a non incrinare il cristallo nel quale si trova racchiusa.

ALIENO
l’estraneo che entra ed esce nella patria dell’arte
programma di residenze e loro interpretazione a cura della Societas Raffaello Sanzio
con il sostegno dell'Ente Teatrale Italiano Nuove creatività

lunedì 23 e martedì 24 marzo 2009 alle ore 20.30                                            
Teatro Comandini, via Serraglio 22, Cesena                                         
 tel.0547.25566

ingresso euro 5
Durata: 50 minuti

www.raffaellosanzio.org

 
Sito realizzato con Joomla - Realizzazione grafica: Enrico De Stavola
condividi