Archivio Storico:- ex Dipartimento di Musica e Spettacolo - Universita' di Bologna CIMES || progetti di cultura attiva 2011 » Teatro » workshop sullo spettacolo » Mercuzio non vuole morire: Dipartimento di Musica e Spettacolo – Università di Bologna

da mar 17.01 a gio 26.01.2012 • Laboratori DMS/teatro

MERCUZIO NON VUOLE MORIRE

Laboratorio condotto da Armando Punzo

ROMEO - Basta, basta, Mercuzio! Tu parli di niente.
MERCUZIO - Giusto, giusto, io parlo dei sogni
che sono figli di una mente vagabonda
pieni soltanto di vana fantasia,
che ha meno sostanza dell'aria
ed è più incostante del vento
che ora corteggia le gelide gole del nord
e poi furibondo fugge lontano
tornando al sud in cerca di calore.

(Romeo e Giulietta, W. Shakespeare)

 

Armando Punzo
Armando Punzo

"È in questo preciso istante che muore Mercuzio. Tebaldo in seguito affonderà la spada nel corpo di un uomo, ormai svuotato del suo valore più grande: la capacità di sognare. Mentre i Montecchi e i Capuleti si disputano, i loro migliori figli muoiono. Sono le parole di Romeo che uccidono il disilluso, lo ‘spirito libero’ della storia di William Shakespeare. Perché il poeta si è arreso alla realtà? Perché ha smesso di sognare? Perché non è riuscito a staccarsi dalla tragedia della quotidianità? Forse è a causa della morte di Mercuzio, che ora diventa simbolo della fantasia, dell’immaginazione, della voglia di volare, della leggerezza, che si consuma il dramma di Romeo e Giulietta? È la pesantezza di Romeo che tarpa le ali alla mente vagabonda di chi, a tutti i costi, vuole parlare dei sogni. Ma cosa resta a un uomo se gli si toglie la speranza? E se Mercuzio, oggi, potesse prendere parola e andare contro le intenzioni del suo stesso padre-autore, cosa direbbe? Forse vorrebbe lanciare una sfida al suo creatore" (Armando Punzo).Da questi pensieri Armando Punzo, fondatore della Compagnia della Fortezza, comincia la sua ricerca per un nuovo lavoro. È da questa forte esigenza, dalla voglia di continuare a sognare, dal non volersi arrendere alla realtà, che prende avvio il progetto "Mercuzio non vuole morire", iniziato quest’estate a Volterra con la prima fase del lavoro presentato durante il Festival VolterraTeatro al quale seguiranno tappe laboratoriali, oltre che a Volterra, a Gubbio, a Cosenza, a Bologna e in altre città ancora in via di definizione.

Calendario

17.01.2012
h 16-19
– laboratorio
h 21 Parlando di Mercuzio e altri
colloquio con Armando Punzo
Intervengono
Gerardo Guccini e Massimo Marino

26.01.2012
h 15-17
– laboratorio
h 17-19 – open class
Tutti gli altri giorni (18, 19, 20, 23, 24, 25) laboratorio h 15-19. 

info

Per iscrizioni inviare curriculum entro il 10 gennaio 2012 a fabio.acca@remove-this.unibo.it. I selezionati verranno direttamente convocati in tempo utile per la frequenza.

Compagnia della Fortezza

L’esperienza della Compagnia della Fortezza nasce più di vent’anni fa nel Carcere di Volterra da un’idea di Armando Punzo, suo attuale regista e direttore artistico. È attualmente composta da circa cinquanta detenuti attori. La Compagnia, nei suoi anni di vita ha messo in scena circa diciannove spettacoli, tra cui ricordiamo memorabili edizioni del Marat Sade, de I Negri e de I Pescecani ovvero cosa resta di Bertolt Brecht e dell’Hamlice – Saggio sulla fine di una civiltˆ, e ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti come il Premio UBU (cinque volte – ultima l’assegnazione come miglior regia nel 2010), il Premio Associazione Nazionale Critici Teatrali, il Premio Carmelo Bene della Rivista "Lo Straniero", il Premio Europa Taormina Arte, il Premio per la Cultura Contemporanea della Regione Toscana, il Premio Speciale Biglietto d’Oro Agis.

Archivio Storico:- ex Dipartimento di Musica e Spettacolo - Universita' di Bologna