- Un buon esame
comincia dall’attenta lettura del programma.
Scopo di questa lettura è capire cosa ci viene
richiesto. Prego dunque gli interessati di
leggere con cura quanto segue e di immaginare nei
particolari il tipo di prestazione culturale che
l’insegnamento pretende.
-
- Una lettura molto
attenta è tanto più opportuna, in quanto ho
ritenuto di dover apportare alcuni significativi
cambiamenti rispetto al programma a suo tempo
depositato, stampato nel Bollettino e nella
pagina elettronica del Dipartimento di Musica e
Spettacolo. Anticipo subito cosa è cambiato:
- I modulo:
il testo di lettura è unicamente il De vita
di Ficino (fotocopie), oltre alla letteratura
secondaria (vedi qui sotto).
- II modulo:
il testo di lettura è unicamente Della
purgatione della tragedia (fotocopie) di
Giacomini, oltre alla letteratura secondaria
(vedi qui sotto).
Perché questo
cambiamento?
In breve, perché il
‘nuovo ordinamento universitario’ prevede e
anzi richiede un nuovo modo di fare didattica, di stare a
lezione, di studio e lavoro personale. Chi verrà a
lezione avrà modo di capire meglio il mio pensiero. Qui
posso solo dire che questo ‘nuovo modo di
studio’ postula una forte modulazione delle
competenze dello studente: non solo di lettura, ma anche
di scrittura, di orientamento culturale, di progettazione
dei contenuti. In breve, chi frequenta il mio corso e
intende sostenerne il colloquio, dovrà dar conto di
queste diverse competenze elaborando di volta in volta,
in corso d’opera, entro i termini fissati
convenzionalmente dal ‘sistema dei crediti formativi
universitari’ (lo ricordo: 1 CF è 25 ore; 5 CF,
ossia un modulo o ciclo di lezione di 30 ore, sono 125
ore complessive, di cui appunto 30 di lezione, 95 di
studio personale, esercitazioni, biblioteca e
quant’altro), un proprio personale quaderno,
che all’inizio sarà un coacervo di appunti, alla
fine dovrà diventare il quaderno personale di
filosofia della musica, la memoria storica e culturale di
un lavoro e di una discussione comune. La struttura o
forma di questo quaderno è articolata più sotto, nella
‘guida alla preparazione dell’esame’:
un’altra ragione per leggere attentamente questo
testo dalla prima all’ultima parola.
Il programma
definitivo di Filosofia della musica è pertanto
questo:
I Modulo
(30 ore di lezione equivalenti a 5CF)
- Letture
- · M Ficino, De Vita
(edizione a cura di A. Biondi e G. Pisani, 1991,
con testo latino e traduzione italiana a fronte).
- (Le pagine da leggere
sono: Libro I, dalla p. 5 alla p. 51; Libro
II, da p. 145 a p. 161; Libro III, da
p. 197 a p. 203, da 223 a 235, da 269 a 283, da
317 a 333, da 357 a p. 401: fotocopie disponibili
presso il Cultural Service, via Collegio
di Spagna 11, tel. 051 262509)
- · P. Gozza, (a cura di), La
musica nella Rivoluzione Scientifica del Seicento,
Bologna, il Mulino 1989: lettura dell’Introduzione
e del saggio di D.P. Walker, "Lo
spirito musicale di Ficino."
- N.B. Altre
letture per la stesura del quaderno personale
saranno indicate durante le lezioni: gli studenti
non frequentanti sono quindi pregati di
provvedere agli opportuni aggiornamenti, sia
contattando il docente negli orari di
ricevimento, sia consultando per i materiali
l’ufficio Cultural Service.
-
- II Modulo
(30 ore di lezione equivalenti a 5 CF)
-
- Letture
- · L. Giacomini, Della
purgatione della tragedia (fotocopie)
- · P. Gozza, (a cura di), La
musica nella Rivoluzione Scientifica del Seicento,
Bologna, il Mulino 1989: lettura dell’Introduzione
e di un saggio a scelta dello studente.
- · C.V. Palisca, Gli
Alterati di Firenze e gli albori del
melodramma (fotocopie)
- · C. V. Palisca, Muovere
gli affetti attraverso la musica (fotocopie)
- N.B. Altre
letture per la stesura del quaderno personale
saranno indicate durante le lezioni: gli studenti
non frequentanti sono pregati di provvedere agli
opportuni aggiornamenti, sia contattando il
docente negli orari di ricevimento, sia
consultando per i materiali l’ufficio Cultural
Service, presso il quale sono disponibili
tutte le fotocopie dei saggi indicati sopra.
-
- (la guida è rivolta
a tutti coloro che intendono sostenere
l’esame, frequentanti e non)
-
- L’esame è la
valutazione del lavoro svolto dallo studente in
125 ore complessive (30 di lezione frontale, 95
di esercitazioni e studio personale).
- Per lavoro svolto
intendo qui un quaderno a cura dello
studente che, oltre alle generalità (corso di
laurea, indirizzo, e così via), dovrà contenere
dei capitoli corrispondenti a questi
lemmi:
-
- · introduzione (non
più di 2 pagine): guida ragionata alla
lettura nella quale, come avviene in genere nelle
introduzioni a libri o saggi, chi scrive espone a
chi legge le proprie scelte e i propri strumenti
e metodi di lavoro in rapporto ai temi discussi;
- · lessico: dizionario
personale dei termini filosofici e musicali
incontrati nelle letture che, a giudizio dello
studente, meglio puntualizzano l’oggetto
di studio (ossia il tema musica-malinconia nel
Rinascimento);
- · bibliografia:
elencazione dei libri, dei saggi o articoli di
riviste e delle musiche che lo studente ritiene
indispensabili o utili per l’approfondimento
dell’oggetto di studio;
- · una scheda biografica
(2-4 pagine) relativa a un autore o personaggio
significativo a scelta dello studente, sul
modello dei dizionari biografici correnti;
- · due estratti di non
più di 2 pagine ciascuno di due dei libri o
degli articoli o delle musiche presenti nella bibliografia
curata dallo studente;
- · esposizione critica
(minimo 10, massimo 15 pagine) dei
contenuti culturali che lo studente
ritiene fondamentali per la corretta conoscenza
dell’oggetto di studio;
- · conclusione (non
più di 2 pagine): sintesi critica del
proprio lavoro, temi che si dovrebbero
approfondire, altre valutazioni.
Il quaderno
personale costituisce parte fondamentale del colloquio
finale. Il quaderno dovrà essere consegnato
obbligatoriamente almeno 10 gg. prima
della data dell’esame (anche via e-mail).
Dovrà consegnarlo entro questa data sia lo studente
frequentante che il non frequentante. Chi frequenta avrà
l’opportunità di costruire il quaderno
personale giorno per giorno, attraverso la presentazione
durante le lezioni dei suoi appunti e delle sue letture.
Il colloquio orale sarà la discussione dei pregi e delle
lacune del quaderno, lacune che lo studente potrà
colmare nel corso della discussione.
Il quaderno è obbligatorio
per solo uno dei due moduli di 30 ore. Un secondo
quaderno è da ritenersi facoltativo. Chi crederà
di approntarlo, potrà ovviamente usufruire
dell’esperienza passata. In ogni caso il modello e i
criteri di elaborazione del quaderno rimangono gli
stessi. Eventuali proposte di varianti dovranno essere
preventivamente concordate col docente.
Si avverte infine che il
docente incontrerà gli studenti, al di fuori delle
lezioni, un pomeriggio per ciascuna settimana di
lezione. Gli incontri hanno due finalità: 1)
l’acquisizione di strumenti utili alla redazione dei
lemmi del quaderno personale: lessico, estratti,
sintesi, e così via; 2) la selezione dei temi delle
lezioni e dei materiali più significativi elaborati
dagli studenti per inserirli nella pagina elettronica di
Filosofia della Musica . Anche chi non frequenta potrà
in questo modo avere la percezione del lavoro che si sta
svolgendo sia durante le lezioni che nelle esercitazioni
pomeridiane.
Calendario delle lezioni, degli
esami e dei ricevimenti
lezioni
- I Modulo
- inizio:
mercoledì 16 ottobre, ore 9, presso il DMS, aula
B
- decorso: ogni
mercoledì, giovedì, venerdì, 9-11, aula B del
DMS
- termine:
venerdì 15 novembre
-
- II Modulo
- inizio:
mercoledì 11 dicembre, ore 9, aula B del DMS
- decorso: ogni
mercoledì, giovedì, venerdì, 9-11, aula B del
DMS
- (le lezioni sono
distribuite tra le due settimane di dicembre e le
tre settimane di gennaio deducibili dalle date di
inizio e di conclusione del ciclo e dal
calendario accademico)
- termine: 31
gennaio 2003
- esami
(presso il DMS, con iscrizione il giorno stesso
dell’esame in portineria)
- mercoledì 4 dicembre
ore 10;
- martedì 18 gennaio
2003 ore 10 (per soli laureandi della sessione
invernale dell’a.a. passato)
- martedì 18 febbraio
2003 ore 10
-
- ricevimento
(si prega di leggere con attenzione)
- nel periodo delle
lezioni (16 ottobre 2002 / 31 gennaio 2003)
- non laureandi:
ogni mercoledì e giovedì alle ore 11, al
termine della lezione.
- laureandi:
ogni venerdì alle ore 11.
- N.B. nella terza
settimana di novembre i ricevimenti sono
sospesi.
-
- Al termine delle
lezioni del II ciclo (31 gennaio 2003)
l’orario di ricevimento sarà aggiornato. Si
prega pertanto di prenderne visione (sulla pagina
web del DMS, presso la portineria e nelle
bacheche del DMS).
- Prof. Paolo
Gozza
- Dipartimento di
Musica e Spettacolo · Via Barberia 4 - 40126
Bologna
- Tel. 051.2098429
(negli orari di ricevimento) - Fax: 051.2092001
e-mail: gozza@muspe.unibo.it
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