Archivio Storico:- ex Dipartimento di Musica e Spettacolo - Universita' di Bologna Dipartimento di Musica e Spettacolo - La Soffitta 2008
in collaborazione con ITC Teatro - Compagnia Teatro dell’Argine


2 febbraio, ore 21, ITC Teatro
in collaborazione con ITC Teatro - Compagnia del Teatro dell’Argine
a cura di Piersandra Di Matteo

Dissonorata
Un delitto d’onore in Calabria

di e con Saverio La Ruina
al termine:
incontro con Saverio La Ruina, Dario De Luca, Gianfranco De Franco
coordina Piersandra Di Matteo

2 febbraio, ore 21, ITC Teatro di San Lazzaro
SCENA VERTICALE E (DIS)ONORE
a cura di Piersandra Di Matteo


È un dato evidente che, oggi, il dialetto come lingua teatrale, così come le diversificate penetrazioni di istanze dialettali, siano alla base di numerosi fenomeni della drammaturgia e della scena in Italia. Si delinea di fronte agli occhi un quadro mosso e articolato, per quantità e qualità di emersioni. Dentro questo fenomeno complesso e tutto ancora da investigare si colloca anche l’esperienza di Scena Verticale.
    Il progetto che la Soffitta dedica a Scena Verticale prevede la presentazione di Dissonorata, uno degli ultimi lavori della compagnia calabrese e un incontro pubblico con Gianfranco De Franco, Dario De Luca e Saverio La Ruina, autore del testo e attore unico dello spettacolo, per il quale è nella terna dei finalisti al Premio ETI - Gli Olimpici del Teatro nella categoria “Interprete di monologo”.

Scena Verticale nasce nel 1992 a Castrovillari (CS) per opera di Saverio La Ruina e Dario De Luca; dal 2001 si avvale del supporto organizzativo di Settimio Pisano. Al debutto con La Stanza della memoria (1996), testo e regia di Saverio La Ruina e Dario De Luca, fa seguito Con de-viados (progetto finalista al Premio Scenario ’97) presentato al festival Teatri 90 di Milano nel 1999. Nel 2000 viene presentato, prima in forma di studio e poi definito spettacolo al festival Santarcangelo dei Teatri, Hardore di Otello (tragedia calabro-scespiriana), serrato faccia a faccia tra un Otello in carne ed ossa e una Desdemona schermata e digitalizzata. Si approfondisce lo spunto shakespeariano con Amleto ovvero Cara mammina (2002), in cui un Amleto-Pinocchietto si racconta dopo la perdita della madre, tra oggetti quotidiani e specchi immaginari. Ma è con Kitsch Hamlet (2004), triviale affresco di un’inedia generazionale, che la cifra ironica e caustica della compagnia sembra delinearsi in maniera compiuta. Dopo il progetto in divenire, La famiglia, spettacolo finalista al Premio Dante Cappelletti, nell’estate 2006, viene portato alle scene Elettra. Tre variazioni sul mito, diretto da Dario De Luca con Alvia Reale nel ruolo della protagonista. “Un cunto tutto parole corte e contratte” è il castrovillarese di Dissonorata, scritto, diretto e interpretato da Saverio La Ruina. Nel 2007 debutta Le tre malebestie - Luigi Sturzo, diretto da Dario De Luca.
    La compagnia Scena Verticale è, inoltre, ideatrice e organizzatrice del festival Primavera dei Teatri, giunto nel giugno 2007 all’ottava edizione.



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