Cinema - Seminari

Offerta didattica 2005-2006

A partire da quest’anno accademico, lo studente che intenda scegliere i seminari come attività f dovrà guadagnare 5cfu indirizzandosi su un seminario specifico dell’ area disciplinare più attinente al proprio piano di studi.

IMPORTANTE - Al fine di evitare problemi che potrebbero comportare l’impossibilità di riconoscere e verbalizzare il seminario scelto, lo studente è tenuto a leggere e seguire attentamente la Procedura per la partecipazione.




AREA ARCHIVISTICO-FILOLOGICA / Forme e Tecniche del Cinema Muto - Dive del cinema muto (5cfu)

Conduttore. Alessia Navantieri.
Descrizione. Il seminario è strutturato in due parti: la prima, dedicata alle Forme e Tecniche del Cinema Muto, intende focalizzare la propria attenzione sui primi trent’anni della storia del cinema, evidenziandone gli aspetti più strettamente tecnici: dalle modalità di produzione e fruizione del cinema primitivo alle diverse tecniche di colorazione, dalle prime forme di sceneggiatura al complesso mondo delle didascalie, dai macchinari e proiettori utilizzati ai loro brevetti. Si concentrerà, inoltre, l’attenzione non soltanto sulle tecniche di realizzazione e sulle forme di produzione più propriamente italiane, ma anche su quanto avveniva in ambito internazionale prendendo in esame, ad esempio, l’esperienza di un grande autore come Charlie Chaplin. Tutto ciò sarà argomento di discussione e confronto allo scopo di delineare con maggiore chiarezza una storia “tecnologica” del cinema muto.
La seconda parte del seminario sarà a cura del dott. Rinaldo Censi e si concentrerà sulle Dive del Cinema Muto. Negli incontri di delineranno alcune nozioni, di ordine generale, relative alla figura del divismo, la cui nascita implica una contaminazione di elementi sparsi nella cultura figurativa, letteraria, poetica, teatrale e musicale lungo un arco temporale a cavallo tra fine ‘800 e primo ‘900. Forma di proiezione simbolica dell’inconscio collettivo, la diva o femme fatale, incrocia e informa la nascita di miti della società borghese e piccolo-borghese, all’alba del ‘900. Gli incontri vogliono definire un breve excursus storico in grado di delineare un sistema iconografico composto di gesti, comportamenti, modelli letterari, culturali e figurativi che si riflettono nel cinema europeo del primo novecento, e a cui il cinema italiano non sfugge.
Per approfondimenti, una bibliografia sarà fornita nel corso delle lezioni. È possibile concordare lavori di gruppo ed elaborati scritti (facoltativi) contattando via e-mail la dott.sa Navantieri (navantieri@muspe.unibo.it) e/o il dott. Censi (censi@muspe.unibo.it).
E’ raccomandata la partecipazione alla rassegna “A Nuova Luce” organizzata dal Dipartimento di Musica e Spettacolo e dalla Soffitta, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, che si terrà a novembre presso il Cinema Lumière.
Modalità di svolgimento: La prima parte del seminario dedicata alle “Forme e Tecniche del Cinema Muto” si svolgerà sottoforma di conferenze in cui interverranno diversi esperti. A queste lezioni saranno alternate delle proiezioni in tema con gli argomenti trattati. La seconda parte, dedicata alle “Dive del Cinema Muto”, sarà caratterizzata da lezioni e proiezioni a cura del dott. Rinaldo Censi.
L’unione dei due seminari (“Forme e Tecniche del Cinema Muto” e “Dive del Cinema Muto”), per un totale di 30 ore, darà diritto a 5 cfu.
Crediti acquisibili. 3 cfu.
Competenze richieste. Una seconda lingua, preferibilmente spagnolo o portoghese.
Città. Bologna.
Sede. Via Mascarella 44 e via Mascarella 86/a, Aula .
Periodo di svolgimento. 3 novembre – 13 dicembre 2005.
Calendario degli incontri per “Forme e Tecniche del Cinema Muto”, via Mascarella 44: 8/11 (ore 15-19), 22/11 (ore 15-19), 29/11 (ore 15-19), 6/12 (ore 15-19), 12/12 (ore 17-19), 13/12 (ore 15-19).
Calendario degli incontri per Dive del Cinema Muto”, via Mascarella 86/a (aula 7): 3/11 (ore 15-17), 10/11 (ore 15-17), 24/11 (ore 15-17), 2/12 (ore 13-15).
Disponibilità. Massimo 30 partecipanti.
Modalità d’iscrizione. Contattare la dott.sa Alessia Navantieri (navantieri@muspe.unibo.it)
Prova d’ammissione. Non prevista.

Dettagli e aggiornamenti

AREA STORICO-CRITICA / Fascismo e antifascismo. Cinema, propaganda e rinascita

Conduttore. Dott.ssa Maria Francesca Piredda (cescapi@tiscali.it)
Descrizione. Il seminario si ripromette di studiare il rapporto tra il cinema e le influenze esercitate su questo dalla politica dittattoriale e propagandistica, e insieme le espressioni cinematografiche alternative e di nuovo respiro successive al “regime”. Una parte del corso prevede una serie di incontri incentrati sulla produzione audiovisiva durante il ventennio fascista. Sebbene, infatti, sia difficile definire le caratteristiche di un cinema espressamente fascista, il seminario si ripromette di rintracciare figure e forme ricorrenti in tre ambiti differenti: i documentari e cinegiornali del L.U.C.E., il cinema dell’impresa coloniale e la commedia romantica. L’altra parte del seminario approfondisce alcuni casi cinematografici che escono dalla difficile prova della repressione politica e culturale, in particolare il Cinema Novo brasiliano (a cura della dott.ssa Larissa Puentes e in concomitanza con la Rassegna “Cinema Novo: fame, violenza e sogno”, dal 1 al 10 dicembre nella sala Lumière 2, Cineteca di Bologna). Frutto del lavoro di registi giovani, poveri, violenti, dallo spirito creativo e utopico, esso rappresenta un’arte popolare che le masse non consumano, un cinema politico lontano dai partiti politici, e un’industria cinematografica in grado di reggere le smanie di libertà dei suoi registi. La sua forza visiva è tale che qualche avventato disse sarebbe stato in grado di rivoluzionare il cinema intero, e forse lo fece davvero. In particolare, alle lezioni si terrà conto del rapporto tra film e cultura, tra film e storia, per riflettere sulla proposta allegorica (problematica, contraddittoria, in perenne trasformazione) di costruzione interculturale dell’identità nazionale brasiliana.
Modalità di svolgimento: Durante le lezioni saranno proiettati, per intero o parzialmente, frammenti di film inerenti all’argomento proposto. Nel caso delle lezioni relative al Cinema Novo si consiglia la partecipazione alle proiezioni della Rassegna “Cinema Novo: fame, violenza e sogno”, dal 1 al 10 dicembre nella sala Lumière 2, Cineteca di Bologna. Indicazioni bibliografiche verranno fornite all’interno delle lezioni
Città. Bologna.
Sede. Bologna, Cinema Perla (via S. Donato) e Via Mascarella 86/a.
Periodo di svolgimento. Novembre-Dicembre 2005.

Disponibilità. Non ci sono limiti.
Modalità d’iscrizione. l’iscrizione avverrà nel corso della prima lezione, il 2 novembre presso il Cinema Perla, ore 15-17.
Prova d’ammissione. Non prevista.

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AREA TELEVISIVO MEDIOLOGICA / Tra cinema e televisione: serialità, mass media e luoghi del consumo nel cinema contemporaneo (5cfu)

Conduttore. Dott.ssa Veronica Innocenti
Descrizione. Il seminario, coordinato dalla Dott.ssa Veronica Innocenti, prevede una serie di incontri e lezioni nelle quali si discuteranno varie tematiche legate, in primo luogo, al rapporto tra il cinema e gli altri media (radio, televisione...).
Una prima parte dell’attività seminariale, sarà dedicata a tracciare lo scenario sociale e culturale in cui lo scambio tra i diversi mezzi di comunicazione e in particolare tra cinema e televisione, ha luogo. Nella società mediatica è evidente quanto il cinema sia imprescindibilmente attratto e influenzato dal ruolo e dalle caratteristiche dei mezzi di comunicazione cosiddetti “di massa”. Si cercherà pertanto di analizzare alcune delle molteplici forme in cui si configurano le relazioni tra il cinema e gli altri media. Oggi, una caratteristica fondamentale dei prodotti culturali sembra essere la loro progressiva perdita di unicità, al quale è subentrata l’esistenza di una fitta rete di rinvii ad altri prodotti. Faremo pertanto riferimento al concetto di intertestualità, nel senso di una compresenza tra testi diversi, allargandolo fino a includere anche l’idea di una compresenza tra media diversi. Intenderemo pertanto l’intermedialità come una forma di intertestualità che rinvia allo scambio di personaggi, situazioni, caratteri stilistici o processi tecnologici tra prodotti culturali che appartengono a mezzi differenti. Ci soffermeremo sulla tendenza del cinema contemporaneo a invadere il campo degli altri media, prendendone a prestito le convenzioni estetiche e le strutture narrative. Esemplificazioni di queste forme di scambio verranno fornite attraverso esempi filmici, televisivi e studi di caso, con approfondimenti relativi al passaggio e allo scambio di personaggi, situazioni, caratteri stilistici o processi tecnologici, tra prodotti culturali che appartengono a mezzi differenti. Un secondo blocco di incontri, sarà dedicato ad uno dei momenti più classici di scambio intertestuale e intermediale: il caso in cui il cinema attinge alla letteratura come fonte di ispirazione e figurazione. A partire dalla narrazione, nel caso della letteratura affidata al linguaggio e al potere evocativo della parola, nel caso del cinema affidata al linguaggio delle immagini in movimento, si analizzeranno alcuni casi di trasposizione filmica di romanzi noti. In particolare, l’analisi verterà sul rapporto fedeltà/infedeltà al testo, indagherà quali equivalenti stilistici rendono nell’immagine il punto di vista e il ritmo della narrazione letteraria e come, in entrambi i casi, vengono delineati i personaggi e i loro ruoli all’interno dell’azione. Questa parte sarà condotta dalla Dott.ssa Maristella Bonomo.
La terza parte del seminario, intitolata “Seriali per forza. Esempi e pratiche di serialità radiofonica” sarà condotta dal Dott. Paolo Noto e dedicata alla radio, con particolare attenzione ai meccanismi di produzione dei contenuti seriali per questo mezzo di comunicazione.

Competenze richieste: Si raccomanda una buona conoscenza della lingua inglese, poiché alcune delle letture associate al seminario saranno in questa lingua.
Città. Bologna.
Sede. Via Zamboni 38 Aula III, e via Mascarella 86/a, Aula 6 e Aula Esterna.
Periodo di svolgimento. 6 febbraio – 29 marzo 2006.
Disponibilità. Nessun limite.
Modalità d’iscrizione. Inviare una e-mail a innocenti@muspe.unibo.it
Prova d’ammissione. Non prevista.

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AREA STUDI CULTURALI / Cinema e memoria: il caso della seconda guerra mondiale

Conduttore. Dott.ssa Sara Pesce
Descrizione. Oggetto del seminario è l’interazione dei prodotti del cinema con la storia di una nazione e con i fenomeni culturali che costituiscono l’humus, gli spunti e i condizionamenti nella realizzazione dei film. “Case-study” è la seconda guerra mondiale, di cui viene analizzata la trattazione cinematografica in ambito principalmente americano, ma anche italiano. Lo scopo del ciclo di incontri, che ospiterà docenti e studiosi di differenti discipline, e che comprende una serie di proiezioni (frequenza obbligatoria), è di proporre un approccio di studio al cinema che tenga conto di diversi fattori costitutivi, per via diretta o traversa, della realizzazione dei film, dalle ragioni economiche e politiche, ai condizionamenti culturali degli autori, al fattore etnico-sociale. Si affronteranno temi come l’importanza (o meno) del fattore etnico per i produttori, i registi, e gli attori a Hollywood nei suoi esordi e nei primi decenni dall’avvento del sonoro . Particolare interesse sarà dunque rivolto alla Hollywood del periodo classico. Questi temi sono intesi a costituire gli spunti per l’elaborazione di un lavoro scritto da concordare con la docente nel corso del seminario e da consegnare dopo la conclusione delle lezioni per ottenere i crediti corrispondenti. La frequenza è obbligatoria (su 15 incontri almeno 14). N. B.: Chi intendesse frequentare (o ha frequentato) il seminario CIMES Le radici culturali della Hollywood classica (dicembre 2005) avrà diritto ad uno sgravio proporzionale del monte ore di frequenza.
Modalità di svolgimento: Alle lezioni frontali sarà abbinato un ciclo di proiezioni.
Competenze richieste: Si raccomanda una buona conoscenza della lingua inglese, poiché alcune delle letture associate al seminario saranno in questa lingua.
Città. Bologna.
Sede. Via Mascarella 86/a.
Periodo di svolgimento. aprile-maggio 2006
Disponibilità. Nessun limite.
Modalità d’iscrizione. Iscrizione il primo giorno del seminario (20 aprile ore 15-17).
Prova d’ammissione. Non prevista.

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Dipartimento di Musica e Spettacolo