Archivio Storico:- ex Dipartimento di Musica e Spettacolo - Universita' di Bologna CIMES - Aspettando Angelica
 
ASPETTANDO ANGELICA
2001

29 marzo - 4 maggio

pratiche e visioni del suono

Incontri

Ore 21:00
Sala Mascarella
via Mascarella 44, Bologna

Giovedì 29 marzo

Pierfrancesco Pacoda (critico musicale e saggista)

DJ Style: i DJ e la musica dei giradischi

I dj's 'suonano' il giradischi. Bastano due piatti ed un mixer per raccontare mondi lontanissimi. Complice il potere seduttivo della pista da ballo, divenuta, dalla 'rivoluzione' house (Chicago, metà anni '80) ad oggi, un territorio di sperimentazione e di collisione, 'factory' creativa dove le radici si incontrano, le etnie lambiscono la plastica e persino il jazz improvvisato scopre le luci stroboscopiche. Esotismi, melodie orientali, tam tam della savana, John Coltrane e Ravi Shankar, ogni possibile fonte sonora trova nel mixer il luogo 'pop' dove cultura alta e puro intrattenimento diventano musica per 'non musicisti'. Come direbbe Brian Eno.. come avviene a Chicago, Detroit o Vienna ogni sabato notte.

Al termine proiezione del documentario Battle Sound The 1997 Whitney Biennial Cut debuted March 1997 at the Whitney Museum of American Art, NYC.
Con DJ'S Grand Wizard Theodore, DST, Aladin, Steve Dee, Q-bert, MixmasterMike, Apollo, Rob Swift, 8-ball, Mr.Sinister, Disk, Roc Raider. Regia, montaggio e produzione di John Carluccio. USA 1997
(Il video è stato messo a disposizione da "T-Turn.com – Turntablism Experiences").
 
 
Giovedì 19 aprile

Franco Minganti (Università di Bologna)

La grana (sonora) della radio

C’è una storia della musica registrata e c’è una storia della voce registrata nella musica che non è propriamente la storia del canto: è piuttosto la vicenda più ampia degli inserti sonori nella musica ... voci, suoni, rumori.
La radio ha storicamente contribuito non poco a fornire la materia prima per l’accumulazione dell’immaginario sonoro relativo al soundscape, offrendosi anzi spesso come stimolo e ispirazione diretta per la creazione musicale. Dagli albori della radio commerciale (col collasso dei discorsi di genere nell’irruzione dei jingles) alle sperimentazioni delle avanguardie storiche (con i loro "stati sonori" e le ricerche intorno alle tecnologie acustiche), dalla scoperta della performance della radio (il frullo del selettore come momento estetico "forte") con la sua messa in scena (le radio orchestrate dal caso di Cage) alle "plunderfonie" e ai suoni saccheggiati e manipolati dell’oggi ... spunti e tracce sonore.
Al termine proiezione del film Radioland Murders – Benvenuti a Radioland. Con Ned Beatty, Brian Benben e Mary Stuart Masterson. Sceneggiatura di Williard Huyck & Gloria Katz e Jeff Reno & Ron Osborn da una storia di George Lucas. Musica di Joel McNeely. Regia di Mel Smith. USA 1994.
 
 
Giovedì 3 maggio

Giordano Montecchi (Conservatorio di Parma)

L'arpa di Robinson: dove si narra di come alcuni today composers riuscirono a sopravvivere costruendosi la loro zattera da musica

Vincenzo Vasi
 
Theremin solo

Con una lenta progressione, saranno svelate alcune tra le possibilità timbrico - ritmico - melodiche del primo strumento elettronico creato da Lev Sergievitch Termen (1896- 1993), per il quale furono scritte partiture in solo e per orchestra dai maggiori compositori. In un susseguirsi di più melodie legate da momenti di improvvisazione, il theremin sarà a volte affiancato da una tambura elettronica, emulazione della tambura acustica normalmente usata nella musica indiana come strumento di accompagnamento. Un abbinamento che evidenzia appieno le caratteristiche timbriche del theremin, non a caso chiamato anche "La voce elettrica", proprio perché simile alla voce di un soprano, a quella di un violino o di un violoncello.

Al termine proiezione di estratti dai video Enclosure I, 1958-68 ed Enclosure IV, 1971. Musiche di Harry Partch eseguite dall'autore. Regia di Madeline Tourtelot.
 
 
Venerdì 4 maggio

Franco Fabbri (musicista e musicologo)

Volume 11: generi musicali e tecnologie

Al termine proiezione del film: This is Spinal Tap. Con Rob Reiner, Michael McKean, Christopher Guest, Harry Shearer, Tony Hendra, R.J Parnell. Sceneggiatura e musica di Rob Rainer, Christopher Guest, Michael McKean, Harry Shearer. Regia di Rob Reiner. USA 1984.

 
Laboratorio
 
Lunedì 14 e martedì 15 maggio
 
ore 15:00-17:00
Dipartimento di Musica e Spettacolo - Aula CIMES
via Barberia 4, Bologna
 
Laboratorio condotto da Enrico Strobino (formatore)
 
Ready-Mades Orchestra: il riuso musicale dell'oggetto quotidiano
Un pensiero che non abbia a che fare con il gioco sarà di certo un pensiero mancato.
A. Dal Lago, P. A. Rovatti, Per gioco. Piccolo manuale dell’esperienza ludica, Cortina, 1993.

Il seminario parte dall’idea di giocare con la musica, utilizzando il corpo e gli oggetti quotidiani. Suono, movimento, spazi e materiali disegnano la scena di un gioco globale, un gioco estetico e creativo che insegue la teatralità della musica, che costruisce situazioni in cui il ritmo – assunto a principale protagonista – sia rappresentato, reso visibile, sia capace di dar forma a quadri astratti o di raccontare storie. E’ il gesto che produce il suono o, viceversa, suono strettamente legato ai gesti: per una musica che non sia soltanto da ascoltare ma anche da guardare, attenta agli aspetti ludici, rituali, energetici.

Saranno proposti esempi strutturati di microteatro musicale i cui protagonisti sono oggetti di uso comune chiamati a dar forma a paesaggi timbrici e tecnici di vario tipo. L’utilizzo degli oggetti è visto come soglia ulteriore rispetto all’uso di strumenti musicali convenzionali: l’oggetto, spesso unito al movimento nello spazio, libero o in base a figure coreografiche predefinite, richiede una manualità e un coinvolgimento generale del corpo molto diversi dall’uso di uno strumento a percussione convenzionale e quindi anche una ricerca di suono e di tecnica produttiva nuova e creativa.

Tracce di questo percorso si possono ritrovare in diversi versanti: il gioco infantile tradizionale, che spesso fa incontrare suono, ritmo, movimento e oggetti; il teatro musicale di gruppi come Stomp, in cui la musica del quotidiano diventa performance virtuosistica; varie esperienze all’interno della Musica Contemporanea e delle musiche popolari.

In collaborazione con il corso di Metodologia dell'Educazione Musicale e Scienze Motorie, Facoltà di Scienze della Formazione.
Laboratorio a numero chiuso. Iscrizioni da lunedì 7 a venerdì 11 maggio 2001 ore 10 -13
presso CIMES, via Barberia 4 - Bologna

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