Archivio Storico:- ex Dipartimento di Musica e Spettacolo - Universita' di Bologna CIMES - Attività 2006 Teatro

SEZIONE TEATRO
Laboratori e Incontri 2006

Il CIMES - Sezione Teatro, fedele alla propria tradizione interdisciplinare, propone agli studenti dell’Università di Bologna e alla comunità cittadina un ricco ventaglio di pratiche formative che coniuga sotto il segno della ricerca permanente le diverse prospettive in cui si scompone l’esperienza teatrale. Forte di una rinnovata identità definita a partire dalla nuova topografia del Dipartimento di Musica e Spettacolo che lo inserisce all’interno dei nuovi spazi della Manifattura delle Arti, il centro si fa ponte in particolare con il numerosissimo popolo studentesco bolognese, per rendere possibile l’incontro con alcuni tra i più qualificati maestri, pedagoghi e artisti.
I Laboratori, riservati esclusivamente agli studenti iscritti all’Università di Bologna, consistono in attività teorico-pratiche che prevedono l'esperienza dei partecipanti all'interno di un percorso formativo condotto da operatori del settore, spesso aperte al pubblico nella forma di open class o dimostrazione di lavoro.
Gli Incontri rappresentano momenti di riflessione e conoscenza che approfondiscono gli argomenti anche attraverso il dibattito tra i relatori e il pubblico.

Modalità di iscrizione

Le iscrizioni ai laboratori avverranno nei giorni indicati dalle ore 10 alle ore 14, presso gli spazi dei Laboratori DMS, via Azzo Gardino 65/a.

Tutti i laboratori sono gratuiti e a numero chiuso.

Sarà possibile iscriversi a non più di un laboratorio per sessione d’iscrizione. A chi, una volta iscritto, non dovesse frequentare il laboratorio scelto senza attestare una valida giustificazione, sarà interdetta la partecipazione ai laboratori negli anni successivi.

E' obbligatorio presentarsi al momento dell'iscrizione con un documento che attesti l’immatricolazione presso l’Università degli Studi di Bologna (tesserino, libretto universitario o documento sostitutivo).

Le attività programmate sono suscettibili di cambiamento.

LABORATORI TEATRALI

Laboratorio di mimo corporeo
LA MASCHERA: GIOCO, CORPO, IDENTITÀ
itinerario interattivo sull’uso della maschera

condotto da Michele Monetta

Il laboratorio rappresenta un viaggio nel mondo della maschera nella tradizione del teatro occidentale, comparata ad elementi di teatro orientale e in modo specifico con il Topeng balinese. Le tappe del viaggio saranno: training corporeo; forme e figure; movimento, azione e atteggiamento; la fissità totemica e la maschera; la maschera funeraria come “non-maschera”; la maschera tragica e la recitazione statuaria; alcune descrizioni dall’Onomastikon di Polluce; dal mimus albus, mimus\centunculus a Pulcinella e Arlecchino; continuità della Commedia dell’Arte - tipi fissi e maschere; maschera e pantomima; les attitudes; rapporto con gli inferi; la maschera neutra e le ricerche sul corpo nel Novecento; il corpo maschera nei danzatori di Oskar Schlemmer (filmato); maschera neutra e volto velato nel Mime Corporel di Etienne Decroux; rapporto tra le maschere di epoca pompeiana e le maschere del teatro balinese; tecniche e principi della maschera teatrale.
Sono previsti inoltre esercizi d’improvvisazione con: Maschera Neutra, Tragica, Mezze maschere della Commedia dell'Arte, che andranno a confluire in un momento dimostrativo finale aperto al pubblico.

Michele Monetta è attore, regista e maestro di mimo corporeo. Dopo i primi studi a Roma, si trasferisce a Parigi e per circa tre anni studia Mime Corporel con Etienne Decroux.Contemporaneamente si perfeziona all’Ecole de Mime Corporel Dramatique de Paris con S. Wasson e C. Soum. Negli stessi anni frequenta l’Ecole National du Cirque Fratellini per la danza, l’equilibrismo e il clown. Dal 1976 ad oggi è stato regista, attore, mimo e coreografo in produzioni teatrali e in opere musicali. Si è specializzato in pedagogia teatrale negli anni Novanta a Parigi con Monika Pagneux. Ha lavorato con i registi: V. Bertinetti, G. Battiato, G. Cobelli, R. Cappuccio, U. Gregoretti, P. Clough, K. Rea, A. Partesano, C. Gavras, M. Rigillo, L. Salveti. E con i musicisti S. Accardo, R. Muti, Roberto De Simone. Dal 1991 collabora con il prof. Marco De Marinis e con il DAMS di Bologna per seminari, workshops, videoforum e convegni. Nel 1999 ha fondato l’Associazione Teatrale I.C.R.A. Project per lo svolgimento dell’attività di: Scuola di Mimo Corporeo; L.E.D.A. Laboratorio Espressivo Dramma Arte; Laboratorio d’Arte Scenica per insegnanti - con direzione di corsi, stages e spettacoli sul piano nazionale ed internazionale. Attualmente è direttore artistico della coop. di sperimentazione teatrale Magazzini di Fine Millennio di Napoli. E’ docente di Maschera e Commedia dell’Arte alla Ecole de danse Rudra diretta da Maurice Bejart in Svizzera. Insegna Maschera e Mimo all’Accademia Nazionale d’arte drammatica Silvio d’Amico di Roma.

Numero partecipanti: 24
Periodo: Febbraio - Marzo 2006
Durata: 15 ore
Calendario: da lunedì 27 febbraio a venerdì 3 marzo, ore 14.30-17.30
Iscrizioni: lunedì 20 e martedì 21 febbraio, ore 10-14
Dove: Laboratori DMS – Teatro

 

Laboratorio di drammaturgia
COPPIE
la seduzione, la sfida, lo scontro
attraverso alcuni celebri dialoghi della commedia e della tragedia

condotto da Laura Curino

La Narrazione è una delle tecniche che l’attore deve possedere, in quanto fondamentale per recitare “assoli”, ma anche perché costituisce la base della costruzione dell’universo dei personaggi.
Studiare le tecniche della narrazione permette di padroneggiare le storie per leggerle, recitarle e se si vuole anche scriverle. Ma narrare non significa rinunciare ai dialoghi, a studiare l’incontro/scontro fra i personaggi come sede dell’azione. Si avrà modo di lavorare su dialoghi tratti da testi letterari e teatrali per imparare a possederli, trasmetterli in scena e crearli, ricavandone anche segnali utili per scrutare qualche segreto sul nostro mondo, riuscire o non riuscire a comunicare nella vita. Facendo finta di parlare d’altri magari arrivare a capire qualcosa di più di noi. Per i partecipanti: si consiglia un abbigliamento comodo.
A integrazione del laboratorio è prevista una conversazione fra Laura Curino, Vittorio Franceschi, Gerardo Guccini e Laura Gambarini su Stabat Mater. Viaggio alle fonti del teatro narrazione e La Bottega dei narratori.

Laura Curino, autrice ed attrice, è nata a Torino il 26 gennaio 1956. E' tra i fondatori del Laboratorio Teatro Settimo. Nel 1993 vince il premio "Milano 90, il contemporaneo" come miglior attrice e autrice giovane e il premio Napoli Tassello D'Argento come miglior attrice per lo spettacolo La storia di Romeo e Giulietta. Il 1 settembre 1998 riceve dall’Anct (Associazione Nazionale Dei Critici di Teatro) il premio della critica come migliore attrice. Nel giugno 2003 vince il premio Hystrio alla drammaturgia. Ha all'attivo, oltre agli spettacoli del Teatro Settimo, spettacoli e letture dalle opere di Alfonsina Storni, Isabel Allende, Derek Walcott, Yeats, Carmelo Bene, Carlo Goldoni, Virginia Woolf, Marcel Schwobb, Carlo Pontiggia; conferenze, seminari e laboratori presso le Università di Bologna, Genova, Padova, Siena, le Accademie di Belle Arti di Napoli e L'Aquila, l'Università Cattolica di Milano e di Brescia, l'Istituto Orientale di Napoli, la Civica Scuola d'Arte Drammatica "Paolo Grassi" di Milano, la “Scuola Holden” di Torino, nonché laboratori per allievi attori presso numerose compagnie italiane e progetti di formazione per insegnanti per conto di assessorati alla pubblica istruzione e sostiene corsi e laboratori specifici per la formazione in azienda. Temi di lavoro sono stati, nel corso degli anni, le opere e gli autori degli spettacoli cui ha partecipato, il training dell'attore ed in genere della persona in relazione con il pubblico e la comunicazione, e le tecniche di narrazione. Ha preso parte ai film Nostos di Franco Piavoli; La seconda volta e Preferisco il rumore del mare di Mimmo Calopresti,; San Salvario di Enrico Verra, Cuore di Maurizio Zaccari.

Numero partecipanti: 19
Periodo: Marzo 2006
Durata: 20 ore
Calendario: da lunedì 13 marzo a venerdì 17 marzo, ore 14-18
Iscrizioni: lunedì 20 e martedì 21 febbraio, ore 10-14
Dove: Laboratori DMS - Teatro

 

Laboratorio di recitazione
UOMINI E DONNE DA TRE SOLDI
avventure di tipi, tipetti e tipacci dall'opera di Bertolt Brecht

condotto da Elena Bucci e Marco Sgrosso

Brecht ci parla dell'uomo a tutto tondo, e delle sue miserie più ancora che delle sue alte aspirazioni. Ma attraverso gli indimenticabili piccoli e grandi ritratti di banditi e banditelli, prostitute incallite o santificate, potenti e potentucoli, soldatucci antieroi delle guerre inutili ma non per questo meno devastanti, sfruttati e sfruttatori, mendicanti e imprenditori, ci restituisce il quadro di una umanità sofferente e incattivita dalle ingiustizie sociali, in lotta perenne con il senso più profondo dell'essere “uomini”, e “donne”. Con lui il teatro diventa un formidabile strumento di comunicazione, conoscenza e trasformazione e può aiutare a “guardare” in modo profondo se stessi, gli altri e il mondo. Al tempo stesso, il carattere fortemente grottesco dei suoi personaggi, le situazioni umane e sociali sempre al limite dell’accettabilità, consente un viaggio creativo nelle capacità di metamorfosi individuali e collettive e uno studio sulle possibilità di trasformazione del corpo, della voce e delle emozioni dell’attore e sull’indagine dei suoi lati oscuri come di quelli luminosi. Partiremo da alcuni testi di riferimento, che nel corso del laboratorio saranno modificati, adattati, riscritti e reinterpretati secondo l’evolversi naturale del lavoro, per giungere infine ad una “scrittura scenica” originale, forte dell’apporto individuale di ognuno dei partecipanti. Per questa nuova avventura brechtiana, abbiamo pensato di fondare il lavoro soprattutto sull’Opera da tre soldi, che offre con una mirabile ed aspra leggerezza il ritratto di una società malata e quasi orgogliosa di esserlo, che letteralmente “canta” la sua malattia endemica attraverso le famosissime e intramontabili songs. Chiediamo ai partecipanti di leggere - oltre ovviamente all'Opera da tre soldi - anche: L'anima buona del Sezuan; Un uomo è un uomo; Schweyk nella seconda guerra mondiale; Madre Courage e i suoi figli; La resistibile ascesa di Arturo Ui; La madre; Il signor Puntila e il suo servo Matti. Si prevede, a conclusione del laboratorio, una dimostrazione di lavoro aperta al pubblico.

Elena Bucci e Marco Sgrosso, diplomati alla Scuola di Teatro di Bologna, nel 1985 iniziano a lavorare come attori nella compagnia di Leo de Berardinis, partecipando ad oltre dieci spettacoli. L'attività con Leo si alterna alla collaborazione con altri registi della sperimentazione teatrale italiana, da Cesare Ronconi a Mario Martone, Francois Khan e Claudio Morganti. Diretti da Raul Ruiz, lavorano in tre spettacoli teatrali e poi nel film Il viaggio clandestino. Nel 2000 Elena Bucci vince il premio UBU come migliore attrice non protagonista per lo spettacolo Riccardo III di Claudio Morganti e nel mese di luglio apre il Festival delle Manifestazioni Malatesiane con la prima esecuzione assoluta italiana di Medea di Benda, melologo per attrice e orchestra. Entrambi attori, registi e drammaturghi, alternano nel proprio lavoro attività performativa e pedagogica. Tra le tante attività ricordiamo che, nel 2003 e nel 2004, Marco Sgrosso è uno dei protagonisti del Decamerone di Giovanni Boccaccio, curato da Farneto Teatro per il Festival di Corciano (Pg), con la regia di Maurizio Schmidt, mentre Elena Bucci partecipa come attrice allo spettacolo Edipo a Colono diretto da Mario Martone per il teatro India di Roma, e cura la regia della Francesca da Rimini con Chiara Muti per Ravenna Festival.

Numero partecipanti: 24
Periodo: Maggio - Giugno 2006
Durata: 50 ore
Calendario: da martedì 2 maggio a venerdì 16 giugno, ore 14-18
Iscrizioni: lunedì 10 e martedì 11 aprile, ore 10-14
Dove: Laboratori DMS - Teatro


Laboratorio di recitazione
IL GESTO VISIVO SULLA SCENA
avventure di tipi, tipetti e tipacci dall'opera di Bertolt Brecht

condotto da Loredana Putignani

L'importanza della velatura, dell'aniconicità dell'immagine, la concentrazione su "ciò che non si vede", il lato sotterraneo ed oscuro dei vissuti e quindi dei comportamenti. Partendo da "ciò che teatro non è, ma lo alimenta", si affronteranno due sessioni di lavoro teorico-pratiche. La prima si incentra su un’intensa pratica del corpo, della voce, della memoria, e sulle varie possibilità di integrazione di linguaggi e modi comportamentali. Il percorso viene costruito sulle reali tensioni espressive individuali poste in relazione all'interno del processo laboratoriale. A questo fine si è scelto di adoperare i linguaggi corporei e verbali utilizzati dai partecipanti nella loro quotidianità giornaliera. Si svolgeranno esercitazioni pratiche, volte alla realizzazione di micro-cellule drammaturgiche, create in collaborazione con gli allievi stessi, che potranno così ripercorrere un processo di reale elaborazione scenica. In una seconda fase si propone un approfondimento delle tematiche fondamentali relative a scrittura scenica, scrittura drammaturgica, scrittura dei-sui corpi. Oltre alla pratica fisico-vocale, si procederà ad incontri teorici, correlati da proiezioni di filmati e da esercitazioni, fondamentali per l’acquisizione di mezzi primari che alimentano il "lavoro dell'attore". Si passerà quindi alla decodificazione e analisi del testo-contesto, alla creazione del personaggio, nei suoi possibili sviluppi legati al rapporto con lo spazio, inteso anche nelle sue varie applicazioni comportamentali-musicali. Verranno, inoltre, affrontati come motore di ricerca, lo sviluppo e la comparazione di micro-drammaturgie create dagli stessi durante il laboratorio, prima singolarmente, poi rielaborate in collettività, come nei reali processi di una compagnia teatrale. Per i partecipanti è necessario portare qualsiasi elemento vestiario o visivo in cu ci si senta a proprio agio, o da cui scaturisca il proprio senso del "rappresentarsi". Ad integrazione e conclusione del laboratorio, si prevede un incontro con Loredana Putignani aperto al pubblico.

Loredana Putignani, diplomata all'Accademia di Belle Arti e al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, ha iniziato l'esperienza di ricerca teatrale con il Living Theatre. Ha collaborato con il Teatro dei Mutamenti di Antonio Neiwiller dagli inizi degli anni Ottanta, proseguendo poi con Teatri Uniti, sino al 2000. Ha lavorato con Leo de Berardinis, creato spettacoli e diverse installazioni. Ha diretto i "gemelli" di Tadeus Kantor ideando uno spettacolo su Samuel Beckett, Terremare. Nel ’95 realizza uno spettacolo con un gruppo di Rom, Rom-Stalker, partecipando a vari festival come il Mittelfest e il Multicultural Theatre in Europe al Cosmic Theatre di Amsterdam. Occupandosi di "migrazioni", ha realizzato diversi laboratori, video e spettacoli su Africa e Islam, come La Porta dell'Ascolto, presentato nella rassegna “Petrolio” del Teatro Mercadante di Napoli. Nella collaborazione attiva con Mario Martone, oltre a film e spettacoli, dai Persiani agli Edipi al Don Giovanni, ha curato video-installazioni, convegni, pubblicazioni e trasmissioni intorno all'opera di Antonio Neiwiller. Dal 1999 è docente di Regia presso l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e presso l’Accademia Albertina di Torino.

Numero partecipanti: 24
Periodo: Maggio 2006
Durata: 20 ore
Calendario: da lunedì 8 maggio a venerdì 12 maggio, ore 14-18
Iscrizioni: lunedì 10 e martedì 11 aprile, ore 10-14
Dove: Laboratori DMS - Teatro

 


INCONTRI E OPEN CLASS

 

ESERCITAZIONI CON LA MASCHERA
open class con gli allievi del laboratorio di mimo corporeo
condotto da Michele Monetta

venerdì 3 marzo, ore 16
Laboratori DMS – Teatro

 

UN’ATTRICE FRA I LIBRI
conversazione fra Laura Curino, Vittorio Franceschi, Gerardo Guccini e Laura Gambarini
su Stabat Mater. Viaggio alle fonti del teatro narrazione, di Gerardo Guccini e Michela Marelli (Le Ariette Libri, 2004) e
La Bottega dei narratori, a cura di Gerardo Guccini (Dino Audino, 2005)

venerdì 17 marzo, ore 18
Laboratori DMS – Teatro

 

L’ATTORE E LO SPAZIO NEL TEATRO DI ANTONIO LATELLA
incontro con gli attori del Teatro Stabile dell’Umbria
a cura di Elena Tamburini
coordina Gennaro Colangelo

Venerdì 17 marzo, ore 16
Laboratori DMS – Auditorium

 

RITUALI FRA QUOTIDIANITA’ E RAPPRESENTAZIONE
incontro con Loredana Putignani
e gli allievi del laboratorio di recitazione

venerdì 12 maggio, ore 17
Laboratori DMS – Teatro

 

UOMINI E DONNE DA TRE SOLDI
esito conclusivo del laboratorio di recitazione
condotto da Elena Bucci e Marco Sgrosso

venerdì 16 giugno, ore 21
Laboratori DMS – Teatro

 

Tutti gli incontri sono a ingresso libero

 


 

Direttore del Dipartimento
Franco La Polla

Responsabile Scientifico
Gerardo Guccini

Amministrazione
Cristina Benazzi
Emma Dolza
Anna Facchini
Sebastiano Manno
Roberto Raspadori
Katia Tabanelli

Ufficio Stampa
Laura Bernardini

Progettazione CIMES - Sezione Teatro
Gerardo Guccini

Coordinamento Organizzativo
Fabio Acca

Organizzazione Tecnica
Il Baule

Il CIMES on line
Enrico De Stavola
Maurizio Morini

Laboratori DMS - Teatro
via Azzo Gardino, 65 a
Bologna
www.muspe.unibo.it

Sala Valdonica
via Valdonica 1 - Bologna

 

Per informazioni:

Dipartimento di Musica e Spettacolo
Laboratori DMS
via Azzo Gardino 65/a
Tel: 051.2092400
acca@muspe.unibo.it

 

aggiornato al
  CIMES - Centro di Musica e Spettacolo  | Dipartimento di Musica e Spettacolo 
Archivio Storico:- ex Dipartimento di Musica e Spettacolo - Universita' di Bologna