Archivio Storico:- ex Dipartimento di Musica e Spettacolo - Universita' di Bologna Serata cretinetti

Università degli Studi di Bologna

Dipartimento di Musica e Spettacolo

Cineteca Italiana
Cineteca del Comune di Bologna
Giovedì 1 febbraio 2001 ore 21
 
Sala Mascarella, via Mascarella 44, Bologna

Ingresso Gratuito

 

Comici senza parole

Quando il cinema comincia a ridere

Proiezione di:

Una selezione di comiche mute italiane degli anni '10

Cretinetti, Polidor, Kri Kri e altri… (20'ca.)

segue:

Cretinetti e il mistero del direttissimo n° 13

(Le négre du rapide n° 13, J. Mandemant, 1923, 43')

Accompagnamento dal vivo dell' Ensemble Cantarana

Franco Felsini clarinetto, Gianandrea Guerra violino, Nicola Perricone contrabbasso,
Gianluca Silva chitarra, Francesco Subacchi mandoloncello e chitarra classica,
Luca Zaninoni percussioni

Musiche originali composte da Nicola Perricone

in chiusura

Due dollari al chilo (Paolo Lipari, 2000, 10')

Chaplin, Keaton, Sennett, sono questi i nomi che vengono in mente quando si parla dei primi comici. Eppure, il lavoro degli archivisti e degli studiosi ha ormai dimostrato che questi mostri sacri della storia del cinema avevano imparato la tecnica della gag da una serie di personaggi, italiani e francesi, che per primi si sono inventati una maschera comica sulla quale costruire brevi film che il pubblico dell'epoca trovava irresistibili e che spesso, ancor oggi, mantengono intatta la loro carica eversiva.

I loro nomi ricalcano, in chiave popolare, le maschere della Commedia dell'Arte o dei clown circensi: Cretinetti, Tontolini, Polidor, Robinet, Kri Kri e perfino Totò...

Un terzo del cinema italiano muto è stato comico, e il suo successo fu tale che le cosiddette "comiche finali" hanno continuato a circolare ben oltre la fine del periodo muto, fissandosi nell'immaginario di intere generazioni.

Franca Valeri era solita apostrofare con l'epiteto "cretinetti" il malcapitato marito di turno, e Federico Fellini volle che l'anziano Polidor comparisse nei suoi capolavori come emblema del clown...Eppure, per lungo tempo, si è pensato al muto italiano solo come ad un cinema di Dive e di eroi storici o mitologici.

Ecco perché il Dipartimento di Musica e Spettacolo, la Cineteca del Comune di Bologna e la Cineteca Italiana di Milano hanno pensato di dedicare una serata alla visione di alcuni divertentissimi esempi di questo cinema al quale si è riallacciata la grande stagione della commedia italiana.

Giovedì 1 febbraio, alle ore 21, presso la Sala Mascarella, via Mascarella 44, verranno presentate alcune fra le migliori comiche sopravvissute e, a seguire, un mediometraggio di Cretinetti, "Il mistero del direttissimo n. 13", film del 1923, accompagnato dal vivo dall'Ensemble Cantarana, di cui fanno parte giovani musicisti che hanno deciso di dedicarsi alla composizione e all'esecuzione di musica per il cinema muto.

Chiude la serata il cortometraggio di Paolo Lipari, "Due dollari al chilo", dedicato alla distruzione del patrimonio filmico. Presentano la serata Gian Luca Farinelli (Cineteca di Bologna), Matteo Pavesi (Cineteca Italiana), Michele Canosa e Giacomo Manzoli (Università di Bologna).

 

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